VERSO LA B. NOCERINA-LUCCHESE 2-1: Petrilli allo scadere, la capolista vola

NOCERINA – LUCCHESE 2-1

NOCERINA (3-4-3): Gori; Pomante, (21’ st Nigro), De Franco, Di Maio; Scalise, Bruno (25’ st Marsili), De Liguori, Bolzan; Negro (21’ st Petrilli), Castaldo, Catania. A disp.: Amabile, Ripa, Cavallaro, Galizia. All.: Auteri.

LUCCHESE (3-5-1-1): Pennesi; Bova, Lollini, Bertoli (26’ st Taddeucci); Marchetti, Piccinni, Carloto, Galli (44’ st Michelotti), Pezzi; Grassi; Crocetti. A disp.: Berti, Bartoccini, Del Nero, Khoris, Raffi. All.: Indiani.

ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia.

Guardalinee: Volpe e Dioletta.

MARCATORI: 2’ pt Castaldo (N), 35’ st Taddeucci (L), 47’ st Petrilli (N).

NOTE: Spettatori 7000 circa con 20 tifosi della Lucchese. Ammoniti: Di Maio (N), Pomante (N), Nigro (N), Petrilli (N), Bertoli (L).Angoli: 8-5 per la Nocerina. Rec.: pt 0’ ; st 5’.

 

Vittoria sofferta per la Nocerina contro la Lucchese: una rete di Petrilli a tempo abbondantemente scaduto piega la resistenza della formazione di Indiani, capace di mettere sotto nella ripresa i molossi, apparsi stanchi e preoccupati dopo un buon avvio di gara. Gaetano Auteri si affida all’undici base, preferendo ancora una volta Pomante a Nigro in difesa; rientrano De Liguori e Castaldo. Indiani, costretto a rinunciare a Balzaneddu e Marotta, risponde varando una difesa a tre ed un centrocampo molto folto, con Grassi alle spalle dell’unica punta Crocetti.

In avvio di gara sembra tutto facile per i molossi: basta un minuto e quaranta secondi al tridente rossonero per far saltare la difesa ospite; Catania lancia in profondità Negro che colpisce di tacco per l’accorrente Castaldo: stop e conclusione vincente per il bomber che raggiunge quota dieci e sblocca il match. Nella prima mezz’ora si vede in campo una bella Nocerina: il tridente rossonero gira a meraviglia anche se in fase di finalizzazione in varie occasioni manca la stoccata vincente; la Lucchese, però, non sta a guardare ed affidandosi alla verve dei due esterni di centrocampo, Marchetti e Pezzi, riparte sempre con lucidità. Gori è costretto due volte a metterci una pezza prima sulla conclusione dalla distanza di Grassi, deviata in angolo, e poi sulla botta ravvicinata di Marchetti, respinta ancora una volta sul fondo. Dall’altra parte la migliore occasione capita sui piedi di Catania: la conclusione della punta molossa è ribattuta sulla linea da Lollini.

Nella ripresa il match cambia decisamente volto: la Nocerina perde metri, sbagliando troppi palloni a centrocampo e regalando il controllo della gara alla formazione ospite; la Lucchese prova a fare la partita, pur senza creare grossi pericoli dalle parti di Gori. Auteri si cautela passando al 4-4-2 con gli inserimenti di Nigro, Petrilli e Marsili; Indiani si gioca la carta Taddeucci, passando ad un più spregiudicato 4-3-1-2. Ed è proprio il nuovo entrato a trovare il guizzo per riequilibrare il match: Carloto indovina il varco giusto in profondità e Taddeucci con freddezza supera Gori con un morbido pallonetto. La Lucchese avrebbe addirittura l’occasione per passare in vantaggio: è ancora Taddeucci ad avere la palla buona ma il colpo di testa, da posizione invitante, finisce alto sulla traversa. La Nocerina, stanca e sfilacciata, non molla ed in pieno recupero trova il nuovo vantaggio; Bolzan calcia una punizione da posizione defilata, la difesa toscana respinge e Petrilli, appostato al limite dell’area, trova il rasoterra vincente beffando Pennesi. Esplode la festa al San Francesco ed al termine dei cinque minuti di recupero la Nocerina può esultare: a cinque giornate dal termine la Serie B ormai è sempre più vicina.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 11-04-2011

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