Galizia: “Bisogna sottolineare il coraggio di De Paolis nel voto sull’Italcementi”


Martedì 15 Ottobre 2013 19:56

Vorrei spendere una parola per dare coraggio e speranza al centro destra cittadino. Molti amici e sostenitori mi hanno chiesto di esprimere un opinione sugli ultimi avvenimenti che, evidentemente, hanno scosso il PdL Locale. Ovviamente la maggior parte dei lettori mi scambierà per la donna di Eraclito “l’oscura” in realtà, vorrei non sollevare altre polemiche più di quante già non siano state sollevate attraverso i social network e i giornali telematici.

Credo che sia indispensabile ragionare con le mille anime del PDL, non bisogna solo considerare ciò che effettivamente avviene in consiglio comunale ma l’insieme. A tutto c’è un perché ed è questa la cosa più importante da capire e da ricercare. Mi spiace pensare che qualche consigliere comunale si stia così strozzando con scelte incomprensibili, mi spiace che ci sia una spaccatura evidente tra ciò che avviene in consiglio e ciò che potremmo rappresentare tutti insieme. Va dato atto a Sandro De Paolis di aver provato a riunire le anime del PDL. E va sittolinearo il coraggio che ha avuto per aver votato contro la delibera su Italcementi. A questo punto la colpa di una situazione di questo genere forse è di tutti, nessuno escluso. Ma neanche questo poi interessa. La cosa da fare oggi è capire il perché si sbaglia e come fare a costruire, se si ha ancora la voglia. Siamo tutti d’accordo sul fatto che la politica vive un momento di crisi totale, i nostri elettori perdono continuamente fiducia se si da l’immagine di guerra e non di pace. I cittadini hanno perso la fiducia nella politica e nelle persone che fanno politica. Oggi il mestiere dei consiglieri comunali è fra i più ingrati e incompresi. Quando si parla di loro la gente corruga la fronte, ricorre alla battuta convenzionale, si sente autorizzata dal tacito consenso generale ad avanzare giudizi pesanti e, bene che vada, l’aggettivo più innocuo che appone alla parola “politica” è quello di “sporca”. Anche in questi giorni, qualcuno che aveva saputo della votazione della delibera su Italcementi e della sfiducia al capogruppo PDL Sandro De Paolis mi ha bloccato per le strada dicendomi soltanto: “cantagliene quattro a tutti”. E’ segno che c’è un diffuso scetticismo sull’impegno politico, o sulla serietà della stessa missione. Per queste motivazioni mi domando perché si commettono errori che fanno male alla politica e fanno perdere fiducia al nostro elettorato. Perché? C’entra qualcosa il livello culturale delle persone? il loro malessere che si trasforma in una ricerca del personaggio politico che grida piuttosto che risolve? Non lo so. La gente con alcuni consiglieri comunali ha un rapporto del tutto singolare: o è ossessivamente cortigiana, strisciando davanti con le forme del lecchinaggio più vile, o li disprezza dall’alto della sua sufficienza, indicandoli come i capri espiatori di ogni malessere sociale, anche il più ineluttabile. Per questo mi stupisco quando vedo dei comportamenti così strani da parte di alcuni politici…che codesti vogliono rendere ancora più scomoda la vita del politico già così tormentata? Io sono convinta che l’interesse per una buona e sana politica fatta di unioni e non di guerre è alla base di un sistema che può migliorare il welfare del cittadino.Come si fa a richiamare l’unione quando si è i primi a dichiarare guerra? Ovvio che per quanto mi riguarda non cadrò in nessuna provocazione verbale o sostanziale che sia e che sarà, non comincerò nessuna battaglia contro chicchessia, convinta che una carica all’interno del consiglio comunale o un assessorato non fanno certo l’anima di un partito.

Simona Galizia

Pdl Civitavecchia

Comments

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.